Le Interviste ai personaggi dei videogiochi 1

Le interviste (surreali) ai personaggi dei videogiochi – Week 7 Syobon

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Syobon in una vignetta che lo ritrae in un raro momento di felicità... o di estremo stress???

Ce lo avevano segnalato in un resort di lusso per gatti stressati. Lui col solito pelo bianco ma con accanto due stecche di sigarette e con un paio di occhiali scuri a goccia si trastullava arrostendo pesce in una grigliata solitaria.
Un po’ triste, dall’aria preoccupata, ad ogni movimento scattava verso l’ignoto, pauroso anche della sua ombra. Lo abbiamo contattato tramite un altro vip ma del cinema animato, il famoso gatto Tom (quello di Hanna e Barbera, amico-nemico del topo Jerry).
Tom, infatti, gestisce il resort e voglioso di arrotondare i suoi guadagni ci ha segnalato la presenza nientepopodimeno di Syobon, il gatto bianco protagonista dell’omonimo gioco clone di Super Mario, volutamente il più frustrante di sempre. Colui che si fa beffa della massima “avere 7 vite come i gatti”… per lui 7 vite sono troppo poche e che urla la sua ira contro il mondo intero pronunciando il suo nome SYOBOOONNNN, sperando di innescare sgommate marroni nelle mutande degli interlocutori.
Inutile dire che quando ci ha visto è diventato ancora più bianco ma tenendoci a debita distanza siamo riusciti a farci rilasciare una breve intervista per il nostro appuntamento settimanale con i personaggi della rubrica.

IlVideogioco.com: Signor Syobon come si trova qui?

Syobon: E’ un luogo sicuro. Posso camminare per qualche metro senza avere problemi di sorta e senza dover morire ogni 5 pixel. Sono stanco di questa vita ed era giusto che mi riposassi. Ho dato tanto… e voi lo sapete. LO SAPETE!

IlVideogioco.com: (lo vediamo alterato, cerchiamo di calmarlo), Syobon, sa che nonostante tutto lei è molto amato?

Syobon: Per i miei fan sono Syobon… per lei sono Signor Syobon… Si, perché la gente gode a vedere soffrire un povero ed indifeso gatto bianco trasportato a forza in un mondo che non è suo e che irto di pericoli in ogni dove.

IlVideogioco.com: Signor… Syobon, il suo nome è diventato leggenda ed usato come imprecazione contro il Dio dei videogiochi se una cosa non va per il verso giusto. Sa che è entrato nella storia?

Syobon: Si. E ripeto: ne sono fiero. Mi hanno preso in tenera età e strappato dal calore materno per farmi andare in un mondo che non è mio. Maledetto idraulico…

IlVideogioco.com: Signor Syobon, vuole dirci che se fosse stato Mario, quel mondo non sarebbe lo stesso?

Syobon: Certo. Quello scenario non mi voleva. Gli autori, li possano trasportare li, mi hanno messo a forza e tutto si è ribellato. Tutto, anche le nuvole. Ora, ditemi voi se è normale che anche le nuvole siano letali o che manchi la terra sotto i piedi all’improvviso o che spunti dall’altro. O sei funghi facciano crescere in quel modo…

IlVideogioco.com: E sono solo quattro livelli, quale teme di più?

Syobon: Odio tutto. Temo tutto anche le nuvole. E nella vita reale quando piove mi nascondo nei tubi, ma ho paura anche di quelli… maledetto idraulico…

IlVideogioco.com: Ma lei non si è ribellato?

Syobon: Si, ho fatto finta di morire 3 volte in un minuto, ma non è bastato. Loro se ne sono accorti ed hanno messo le vite infinite con i numeri negativi. Tanto per sfottere me e tutti i folli che giocavano a questo titolo.

IlVideogioco.com: Cosa avrebbe desiderato per la sua carriera videoludica?

Syobon: Un ruolo alla Oliver e Company, o magari fare la controfigura del persiano della Viskas anche se non è un videogioco. Mi sarei accontentato anche di fare il pet in The Sims ma mai, MAI, un ruolo di questo genere. Al limite fare il mangia franco a tradimento come Sushi Cat… certi colleghi hanno tutte le fortune del mondo. Lui non fa niente e mangia. Io muoio mille volte a partita e manco un calamaro minuscolo con sopra lo zucchero… che mondo infame.

IlVideogioco.com: Ed invece?

Syobon: Invece sono lo zimbello di tutti. Perfino i fantasmini di Pacman mi sfottono ed anche Luigi, il fratello stolto e sfigato di Mario… maledetto idraulico…

IlVideogioco.com: Perché c’è l’ha con Mario?

Syobon: Perché secondo me l’idea è sua. Se non fosse stato per il suo modo di fare nessuno mi avrebbe preso per fare queste fini becere. E’ certo che dietro tutta questa perversione in cui un giocatore medio mi fa morire 734 volte a livello, ci sia uno come lui che non ne capisce un tubo. E’ certo. E poi… il MIO videogioco, per quanto sia frustrante, è più educativo di Super Mario. Altro che clone…

IlVideogioco.com: (Assecondiamo il gatto e passiamo ad un altra domanda): Cosa desidera ora?

Syobon: Mo… no, un’altra volta no, adesso sono immortale, quindi potrei anche pianificare di conquistare il mondo al grido di SYOBOOONNN! Possibilmente detto con accento lombardo.

IlVideogioco.com: (Capendo il delirio felino decidiamo di congedarsi). Signor Syobon grazie per l’intervista. Torneremo a trovarla presto. (E’ lo lasciamo alla sua frittura di pesce misto condita da tonnellate di tranquillanti e movimenti a scatti con stacchetti musicali).

Syobon: Si, accetto i ringraziamenti. Potete andare…

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