Speciale 1

I top ed i flop del 2010

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Avremmo dovuto e voluto pensarci prima del 31 dicembre ma meglio tardi che mai. D’altronde, in questo primo giorno del nuovo anno si pensa quasi sempre a ciò che è successo nell’anno appena passato.
Anche noi, nel nostro piccolo, vogliamo dire la nostra in merito stilando una classifica dei migliori e peggiori titoli di questo 2010 appena passato. Il meglio ed il peggio (secondo il nostro personalissimo gusto) in un nostro piccolo speciale su quanto visto soprattutto su Pc, PlayStation 3.
Un piccolo mix condito da poche righe di motivazione per dare un’idea di quanto uscito nel 2010 sperando di fare cosa gradita e di crescere nel corso di quest’anno.

 

I Top five 2010

1° Red Dead Redemption (Rockstar Games – Ps3 ed Xbox 360)
Rockstar Games ha fatto centro. Aveva vinto gli Spike Vga di Los Angeles 2 settimane fa ed è comunque riconosciuto universalmente come la più grossa novità di questo anno andato via. Uscito a maggio, questo action adventure dall’ambientazione western dà una grande esperienza al videogiocatore che è libero di fare ciò che vuole. Espansioni e Dlc hanno fatto il resto consacrando questo gioco come il migliore del 2010.

2°) God of War III (SCE – PlayStation 3)
E’ una delle esclusive Playstation 3 per eccellenza. God of War III in alta definizione spreme bene le possibilità della console di casa Sony. Splendido graficamente, buona giocabilità e trama sempre intrigante. Impressionante dal punto di vista tecnico, God of War III è stato così apprezzato che Kratos farà parte dei personaggi della versione per PlayStation 3 del nuovo capitolo di Mortal Kombat che uscirà ad aprile. Un debutto in alta definizione con i fiocchi.

3° Fifa 11 (Electronic Arts – PlayStation 3 ed Xbox 360)
Anche per il 2010, Fifa vince la sfida con i rivali calcistici. E’ senza dubbio uno dei giochi sportivi migliori in assoluto. Intelligenza artificiale e giocabilità sono migliorati rispetto al capitolo precedente ed in più Ea Sports ha aggiunto la modalità portiere. Ultimate Team aggiunto ad inizio novembre e molto altro bastano per fare di Fifa 11 il gradino più basso del podio.

4° Shatter (Sidhe Interactive – Pc)
Può un gioco semi sconosciuto essere addirittura tra i migliori 5 cinque giochi del 2010? Perché no? Gli indie sono sempre produzioni da seguire in grado di dare molte soddisfazioni. Shatter, firmato da Sidhe Interactive, è un piccolo capolavoro benché sia un omaggio ad Arkanoid. Il gioco è stato realizzato davvero bene e con pochissimi mezzi economici.
Si è puntato sul game-play ed è sicuramente uno dei migliori giochi indipendenti assieme a Chime ed altri. Il quarto posto è una provocazione che ci sta contro tutte le produzioni milionarie che non danno nulla al mondo dei videogiochi.

5° Gran Turismo 5 (Polyphony – PlayStation 3)
D’accordo, non è il capolavoro che ci si aspettava soprattutto dopo lo sviluppo di oltre 6 anni ma non è così brutto come lo dipingono. E’ vero che siti infinitamente più letti, stimati, esperti e più grandi di noi lo hanno messo tra i flop dell’anno. E’ altrettanto vero che per noi è esagerato. Il quinto posto, anche in questo caso, è provocatorio perché comunque la realizzazione è più che valida. I problemi sono sempre corretti da patch ed in questo bisogna dire che Polyphony, oltre ad essere maniacale sa supportare e correggere gli errori.

I Flop five 2010

1° Final Fantasy XIII (Square Enix – PlayStation 3)
Il 13° capitolo della storica serie di giochi di ruolo alla giapponese firmato da Square Enix è stato senza dubbio la più grossa delusione del 2010.
Atteso da tanto tempo, soprattutto dai possessori di PlayStation 3 visto che segnava il debutto della serie per la console next generation, si è contraddistinto in negativo secondo i nostri personalissimi gusti per la sua linearità troppo eccessiva. Poca libertà d’azione in un contesto che sarebbe potuto essere interessante. Non sembra essere andata troppo meglio con Final Fantasy XIV per Pc, almeno per ora, ed in generale si sta pensando ad un ritorno ai vecchi episodi. Forse sarebbe meglio cambiare nome…

2° Call of Duty Black Ops (Activision, Treyarch – PlayStation 3)
E’ uscito a novembre, ha raccolto tanti record, il più venduto ed anche il più piratato. Eppure i risultati di massa non devono per forza elevare un gioco a capolavoro. Activision gongola per i suoi incassi, ma Treyarch, che ha sviluppato il titolo, le sta tentando tutte per migliorare la versione PlayStation 3 che a detta di molti videogiocatori è qualitativamente inferiore alla versione per Xbox 360. Grafica a parte, c’è da dire che il comparto online è molto difettoso e pieno di bug. In circa 2000 utenti, soprattutto nordamericani, hanno chiesto la restituzione dei soldi.

3° Pes 2011 (Konami – Pc, PlayStation 3 ed Xbox 360)
La stampa continua a dare voti alti al titolo calcistico targato Konami, eppure il “campo” non giustifica le votazioni. Pro Evolution Soccer è una serie in declino, in ribasso rispetto ai grandi fasti degli anni passati soprattutto nelle console di vecchia generazione. In questo, Fifa 11 è ancora superiore nelle versione per Xbox 360 e PlayStation 3. I motivi? Semplici: la giocabilità, seppur migliorata, non è abbastanza valida né paragonabile al titolo EA. Difese stupide, al punto che Konami è dovuta ricorrere ad una patch correttiva per la intelligenza artificiale e tante incongruenze ne fanno una delusione per il 2010 che è finito.

4° Fallout New Vegas (Bethesda, Obsidian – Ps3 ed Xbox 360)
La pubblicità ha il compito di esaltare ma anche di nascondere, o meglio, insabbiare i difetti e le magagne. Addirittura agli Edge Adwars ha preso il premio per i migliori bug e si sa che Fallout New Vegas è davvero buggato. La delusione aumenta anche per lo sviluppo futuro di questo capitolo di Fallout dato che i possessori Xbox 360 usufruiranno di contenuti speciali in esclusiva grazie agli accordi della casa madre con Microsoft. Il commercio è una cosa, ma qui si rischia di prendere in giro e sminuire i possessori delle altre piattaforme.

5° Vancouver 2010 (Sega, Eurocorn Entertainment – PlayStation 3)
Al quinto posto delle delusioni compare un altro titolo sportivo. Vancouver 2010. Il gioco ufficiale delle Olimpiadi invernali uscito ad inizio dello scorso anno rappresenta molto male i Giochi. La colpa non è da attribuire alla realizzazione tecnica, comunque appena appena discreta, ma su una giocabilità piuttosto ripetitiva, scadente e datata.
Vero è che probabilmente, in molti non si aspettano molto da un videogioco sulle Olimpiadi della neve, ma è altrettanto vero che questa non è una giustificazione per fare un gioco appena appena sufficiente e limitato soprattutto in fatto di game-play ed eventi, troppo ridotti. Non pretendiamo tutte le Olimpiadi, ma la maggior parte delle discipline si. Su un blu-ray si può e si deve fare.

 

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