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Yamauchi parla delle tante novità per Gran Turismo 5

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Che Gran Turismo 5 fosse un gioco enciclopedico ma pieno di piccoli difetti che hanno portato a giudizi contrastanti è poco ma è sicuro. Tuttavia, Kazunori Yamauchi, presidente di Polyphony e papà di Gran Turismo ha svelato le future novità della esclusiva per PlayStation 3. Un vero e proprio cantiere a cielo aperto, nonostante il titolo sia già disponibile da una settimana. Lo dimostrano le due patch già pubblicate (la prima al Day One e l’altra dopo tre giorni).
Tra i miglioramenti più evidenti ci saranno quelli alle ombre, davvero pixellose. Yamauchi vuole risolvere il problema. E poi la lunga precisazione sui danni meccanici che, come già detto, verranno aggiunti con un altro aggiornamento nei prossimi giorni.

Qui, la lungha serie di novità che Gran Turismo 5 che ci saranno o che potrebbero esserci.

* Possibilità di rimuovere in maniera facoltativa l’HUD su schermo

* Per sbloccare la Red Bull X1 sarà necessario partecipare al “Sebastian Vettel Challenge”, che compare al livello 30

* Le funzionalità Online come “lounge” verranno aggiunte “una alla volta”

* Benché Polyphony Digital continui a supportare i volanti Logitech G25 e G27, Yamauchi ha ammesso un po’ cripticamente che presto vorrebbe vedere un nuovo volante

* Il tracking facciale funziona solo sulla modalità arcade: nella carriera ci sono problemi di memoria di PS3 che ne impediscono l’utilizzo

* Probabilmente verranno implementati premi in denaro (virtuale, da spendere nel gioco) anche negli eventi online

* Presto verrà pubblicata la colonna sonora di Gran Turismo 5 in 2CD

* Yamauchi voleva implementare una modalità “free roam” in GT5, dove i giocatori avrebbero potuto guidare liberamente in giro per le città ma al tempo stesso rispettare semafori, limiti di velocità etc. e addirittura scendere dall’auto e girare a piedi

* L’upload dei replay su YouTube è stato rimosso dalla versione finale perché impiegava moltissimo tempo a creare il video e richiedeva troppa memoria di sistema (sembra che la RAM sia un problema sempre più insistente). Yamauchi, però, non ha ancora abbandonato del tutto l’idea.

 

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